CAPODANNO: che sia una festa anche per i nostri amici a quattro zampe!

 

I festeggiamenti per Capodanno sono ormai alle porte: fra pochi giorni, in occasione dell’ultima notte dell’anno in molte piazze d’Italia si festeggerà e nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione negli ultimi anni, purtroppo si assisterà al rituale dei botti” e dei fuochi d’artificio allo scoccare della mezzanotte. Quella dei botti è una consuetudine molto stressante per i nostri amici a quattro zampe. Spaventati dai rumori eccessivi i nostri amici a quattro zampe possono manifestare una forte ansia, fatta di pianti e frenetici tentativi di trovare un riparo. Non a caso, è proprio a Capodanno che si segnalano le più frequenti perdite di cani e gatti, pronti ad approfittare di una via di fuga dal giardino alla ricerca disperata di un luogo dove proteggersi. La paura dei botti e dei fuochi di artificio di fine anno è molto diffusa fra i nostri animali domestici in quanto, essendo dotati di un udito decisamente più raffinato rispetto a quello umano, questi rumori risultano per loro insopportabili e, a volte, realmente terrorizzanti. La paura dei botti, quindi dei rumori intensi e inspiegabili, potrebbe avere anche una componente innata, addirittura di natura genetica. Per quanto cani e gatti siano ormai da millenni delle specie addomesticate, continuano a conservare alcuni elementi atavici, derivati dalla loro esistenza primitiva. Per questo motivo, un rumore improvviso ed elevato può indurre la classica reazione di fuga per la sopravvivenza: il cervello, stimolato dall’evento non preventivato, aumenta la produzione di alcuni ormoni che predispongono l’animale all’azione, affinché possa mettersi in salvo da un pericolo non completamente identificato. L’intensità della risposta, tuttavia, si modifica al variare dei livelli d’abitudine, dai fenomeni di sensibilizzazione e dalle esperienze nei primi anni di vita dell’animale. Quest’ultimo punto, in particolare, di recente è stato a lungo dibattuto dai ricercatori: sembra, infatti, che una madre ansiosa possa trasmettere la stessa ansia ai cuccioli, i quali ripeteranno per imitazione i comportamenti apprensivi. Allo stesso modo, la fobia può essere anche indotta: un cane o un gatto spaventati da piccoli da un rumore forte, quali uno sparo, potrebbero convivere con la stessa paura per tutto il corso della loro esistenza. Per contro, cani e gatti abituati a vivere in contesti rumorosi, quali in abitazioni affacciate su strade molto trafficate o nei pressi di complessi industriali, risulteranno maggiormente desensibilizzati dall’esposizione al frastuono.

In ogni caso, per il 31 dicembre si consiglia di seguire le ormai ben note regole per garantire la massima serenità all’animale domestico. Cani e gatti dovranno essere infatti tenuti in casa, affinché non fuggano spaventati dal rumore, possibilmente in una stanza poco esposta alla strada, con tapparelle e persiane chiuse e dotata di comfort – dai cibi ai giocattoli – per garantire un buon livello di relax e distrazione. Durante i botti, è meglio evitare di rafforzare la fobia degli animali con rassicurazioni continue, coccole eccessive e comportamenti apprensivi: il proprietario non dovrà dimostrare paura né eccesso d’attenzione, bensì supportare indirettamente il nostro amico agendo come nella più normale delle quotidianità. Per i cani, infine, si consiglia di effettuare una passeggiata serale prima dell’inizio dei festeggiamenti, affinché possa espletare le sue funzioni fisiologiche, per poi approfittare di un’altra uscita dopo un’ora dal termine dei botti.

Il tuo comportamento durante i botti, se il cane ha paura.

  • Rimanere calmo tu per primo, per evitare di trasmettere ansia ai pet.

  • Non mostrarti troppo protettivo verso gli animali, non coccolarli a ogni rumore e non guardarli negli occhi: continua a fare quello che stai facendo, senza dare peso al rumore.
    Consentigli di starti vicino, ma non continuare a vezzeggiarlo.
    Coccolare esageratamente il cane o gatto se dimostra un comportamento di disagio, non fa che dargli conferma che si sta comportando nel modo giusto.
    Anche punirlo è sbagliato. La cosa migliore è rimanere neutri (so che è difficile ma è per il loro bene).

  • Prova a distrarli, fargli fare qualcosa di diverso, che non gli faccia pensare a quello che sta sentendo: giocare con la pallina, prendere il guinzaglio e fargli fare un giro per la casa, fargli fare degli esercizi come il seduto, o il terra, sempre con un bocconcino di premio.

  • Non lasciare i cani da soli in giardino, né in balcone: potrebbero farsi male, anche in maniera molto grave.

  • Non lasciare i cani legati al guinzaglio o alla catena (ma questo non lo devi fare mai!) dal momento che potrebbero strozzarsi nel tentativo di fuggire.

  • Non lasciare gli animali da soli; se proprio non puoi fare altrimenti, falli stare in una stanza interna o, per quanto possibile, lontana dai rumori, creando un’atmosfera con luci soffuse, magari con la tv accesa a volume basso (ti consiglio di far andare un dvd “tranquillo”, che non si sa mai cosa trasmettano in tv ed anzi a capodanno fanno certamente i botti) o anche della musica.

  • Se il tuo cane o gatto dovesse essere scappato, cercalo subito in zona: è probabile, infatti, che si sia nascosto in un posto poco distante da casa, ma sicuro. Magari portati dietro la ciotola con il suo cibo preferito ed un guinzaglio in modo che, trovandolo, potrai portarlo a casa, senza ulteriore rischio di fuga.

Nei casi più gravi, in cui oltre alla paura compaiono diarrea, panico, vomito e anoressia, potrebbe essere opportuno dare dei farmaci al cane. Consulta il veterinario per sapere se è opportuno usare degli ansiolitici o altri tipi di farmaci anche naturali come i fiori di Bach o il CBD, proprio per questa finalità il nostro laboratorio lavora in sinergia con i medici per una terapia il più possibile personalizzata per il vostro amico a quattrozampe allestendo diversi preparati in considerazione delle varie vie di somministrazione.

Nella foto un esempio di croccantini con CBD, preparati presso il nostro laboratorio.                 

 

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2017-12-28T09:19:23+00:00